Dai Volsci all'unità d'Italia

Storia di Arpino

La storia di Arpino ha origini antichissime, i primi abitanti della zona furono infatti i Volsci a partire dal VII secolo a.C.
Nel IV secolo l'area fu invasa dai Sanniti, i quali si scontrarono presto con i Romani che si stavano espandendo e che ebbero la meglio nel 305 a.C. e concessero agli abitanti la civitas sine suffragio cioè la cittadinanza romana senza diritto di voto.

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Nel 188 a.C. nacque il municipium, cioè città, di Arpinum.
Nel 702 il territorio andò a far parte del ducato del principe Gisulfo di Benevento, di origini longobarde.

L'860 fu la volta dei Franchi, a cui seguiranno gli Ungari e le invasioni dei Saraceni.
Dopo il Mille il duca di Caserta, il normanno Roberto, conquista il territorio.

Il Duecento portò rovina e distruzione con l'arrivo degli Svevi; Federico II nel 1229 e Corrado IV nel 1252 distrussero gran parte della città, causando anche un grosso incendio che causò l'abbandono di Arpino da parte della popolazione, che si rifugiò a Montenero.

Nel 1265 l'area passò sotto il Regno di Napoli con gli Angiò ed Arpino si riprese lentamente. Vennero edificati i castelli di Civitavecchia e Civita Falconara.

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Inizialmente feudo, nel 1409 venne nominata città demaniale e pertanto esonerata dalla giurisdizione feudale.
Alla fine del Quattrocento passò sotto il Marchesato della famiglia d'Avalos.

Nel 1583 fu acquistata dai duchi di Sora, la famiglia Boncompagni che la terranno fino al 1796.
In quel periodo ebbe un notevole sviluppo economico e demografico, divenendo famosa in tutta Europa per la produzione dalla lana.

Anche dal punto di vista culturale divenne un importante centro in seguito all'apertura di un collegio presso i padri Barnabiti.
Nel 1796 tornò al Regno di Napoli subendo la guerra contro i francesi nel 1799.

Con l'annessione al Regno d'Italia la città entrò in crisi come del resto tutto il meridione, e si verificò il fenomeno dell'emigrazione in massa, verso l'Europa del Nord e le Americhe.
A partire dal 1927 fa parte della provincia di Frosinone.